Armocromia e capelli: quale colore ti dona di più?

Armocromia

Quest’oggi parleremo di un tema molto in voga ultimamente e che probabilmente avrete già sentito nominare: l’armocromia.

armocromia
Palette di colori (Credits: Freepik)

Da quando ho scoperto il profilo Instagram dell’esperta Rossella Migliaccio (consiglio spassionato: seguitela!!) devo ammettere che ho cambiato totalmente modo di vedere i colori.. e non lo dico per dire, dopo tutto ho fatto un’Accademia di Belle Arti!

Ma partiamo dall’inizio e facciamo un po’ di chiarezza: l’armocromia è una disciplina, un metodo, già ampiamente diffuso negli Stati Uniti e nel Regno Unito da qualche anno e che Rossella ha contribuito a diffondere in Italia.

Letteralmente significa “armonia del colore” e consiste nel trovare quella palette cromatica che ci valorizzi donandoci subito un aspetto radioso, giovane e bello (che non fa mai male).

Tutto molto affascinante, ma come funziona? Adesso ci arriviamo!

Prima però..

La Teoria Dei Colori:

Come ci ha insegnato agli inizi del ‘900 l’artista svizzero Johannes Itten, i colori si suddividono in base alla loro temperatura (caldi quelli a base gialla/freddi quelli a base blu) e al loro valore (chiari quelli con aggiunta del bianco/scuri quelli con aggiunta del nero).

Itten basandosi sui colori della natura che lo circondava creò quattro categorie cromatiche suddivise nelle quattro stagioni inverno, primavera, estate e autunno, collegando a ogni stagione quelle colorazioni che la vanno a caratterizzare (ad esempio Inverno = bianco ghiaccio o nero carbone, Autunno = marrone castagne o arancione foglie, e così via).

Le quattro stagioni.
Le quattro stagioni (Credits: Freepik)

La sua teoria venne ripresa negli anni ’90 dalla britannica Mary Spillane, la quale accorgendosi che solo 4 categorie non fossero sufficienti per poter catalogare in base alle diverse sfumature di colore presenti, decise di introdurre ulteriori sottocategorie andandone a creare 3 per ogni stagione, per un totale di 12 gruppi.

Pensi sia finita qui..? No! Perché nel 2013 l’americana Youakim Ferial perfeziona ancora di più questo schema, aggiungendo ulteriori sottogruppi per un totale di 16 stagioni, 4 sottogruppi per categoria, rendendo il tutto più completo ed esaustivo soprattutto per quelle persone dal sottotono neutro che erano più difficili da classificare.

Hai Colori Caldi O Freddi??

Per poter capire se hai sottotono caldo, freddo o neutro prova a rispondere a queste domande:

  • Di che colore sono le tue vene?

È il metodo generalmente più conosciuto: chi ha le vene di una sfumatura bluastra ha sottotono freddo, chi di una sfumatura verde ha sottotono caldo.

  • Le tue labbra virano verso un color pesca oppure lampone?

Le persone dai colori caldi saranno caratterizzate dalle prime, quelle dai colori freddi dalle seconde.

  • Ti dona di più l’oro o l’argento?

Provate ad accostare prima un drappo argentato poi uno dorato al vostro volto; quale dei due vi fa risaltare di più? Se è il drappo argentato avrete colori freddi, se è quello dorato avrete colori caldi.

È possibile che vi doni sia l’oro sia l’argento se avete sottotono neutro.

  • Di che colore sono i tuoi capelli naturali?

Biondo dorato/rosso naturale/castano dorato: sono tutti colori caldi; biondo cenere, castano cenere, nero: sono colori freddi.

Una volta capito il sottotono ricorda che:

Se hai colori freddi sei Inverno oppure Estate.

Se hai colori caldi sei Autunno oppure Primavera.

Che Stagione Sei?

Per quanto una consulenza personalizzata sarebbe sicuramente la soluzione ideale, proviamo comunque a capire a quale stagione apparteniamo. Vediamo in dettaglio:

Sei Inverno se…

hai la pelle color ebano, avorio, beige oppure olivastra.

I capelli sono molto scuri (possono essere castani, neri, sale e pepe, grigi), con sfumature fredde e MAI ramate. Possono anche essere biondi, ma di un biondo freddo-platino.

Gli occhi sono in netto contrasto con il colore dei tuoi capelli, con tonalità azzurre o verdi, oppure molto scuri (marroni o nocciola).

Colori nemici? Tutte le tonalità aranciate e beige.

I colori freddi dell’inverno.
I colori freddi dell’inverno (Credits: Freepik)

Sei Primavera se…

hai una carnagione calda, con la pelle di un color pesca, avorio o dorata.

I capelli sono chiari, biondi, castani oppure rossi.

Gli occhi possono essere azzurri, verdi o marroni con sfumature verdi.

Chi appartiene a questa stagione è caratterizzato da colori luminosi e brillanti; cosa evitare? Nero e grigio!

I colori brillanti della primavera (Credits: Freepik)

Sei Estate se…

hai una carnagione chiara, fredda e delicata. I capelli sono biondi o castano chiaro; gli occhi, anch’essi di tonalità chiare, possono avere sfumature azzurre, grigie, verdi o nocciola.

Avendo un’intensità bassa meglio evitare colori accesi e aggressivi!

I colori tenui e delicati dell’estate (Credits: Freepik)

Sei Autunno se…

il tuo è un sottotono caldo, con la pelle scura o olivastra. I capelli neri, castani, rossi o biondi, hanno riflessi ramati e dorati.

Gli occhi verdi, marroni o nocciola hanno sfumature ambrate.

Tip: dal momento che il tuo è un sottotono caldo, evita il nero a favore del marrone scuro!

I colori caldi dell’autunno (Credits: Freepik)

E Adesso…Cosa Scegliere Per I Tuoi Capelli?

Se volete cambiare colore il mio suggerimento è di rispettare la palette cromatica della stagione di appartenenza.

Una persona dai toni freddi stonerà se sceglierà colori dorati, così come una persona dal sottotono caldo risulterà spenta con colorazioni fredde.

Non dimenticatevi però di prendervi cura dei vostri capelli con le colorazioni giuste!

Le tinte Alkolor di Alkemilla sono Senza Ammoniaca, Resorcina, Parabeni e Para-Fenilendiammina, testate al Nichel, certificate Qualità Vegana e non testate sugli animali.
Non solo coprono perfettamente il capello bianco, ma lasciano inoltre la chioma nutrita, idratata e lucente grazie anche alla presenza di acido ialuronico!

Sei Inverno?

Purtroppo questa stagione ha poche possibilità di manovra: non puoi scurirli troppo, né schiarirli. Cerca di mantenere il tuo contrasto naturale capelli – viso – occhi.

Ricorda di scegliere una tinta dai toni freddi; se hai i capelli neri osa con delle sfumature viola!

I miei consigli: 
un classico nero corvino
un fantastico viola intenso

Sei Primavera?

Illumina la tua chioma! Hai colori brillanti e luminosi, sfrutta questo tuo vantaggio.

Se la tua carnagione è molto chiara prova a tingere i capelli di rosso. Ti valorizzeranno di più!

Se invece il tuo incarnato è dorato, intensifica i riflessi ramati o dorati dei tuoi capelli.

Ricordati di evitare il biondo cenere o il biondo platino, entrambi ricollegabili alle stagioni fredde: punta sul biondo miele.

I miei consigli:
un biondo dorato
un castano corposo

Sei Estate?

La tua palette è caratterizzata da colori freddi e bassa intensità; la tua scelta quindi dovrà virare su colorazioni che rispetteranno il tuo sottotono.

Punta sul biondo cenere o sul castano chiaro. In assoluto sono da evitare tutte le colorazioni calde, ramate o aranciate, e allo stesso tempo il nero, dall’intensità troppo alta per il tuo viso delicato.

I miei consigli:
un castano chiaro
un dolcissimo biondo chiarissimo

Sei Autunno?

I tuoi capelli avranno sfumature calde, dal dorato al rosso; utilizza delle tinte che enfatizzino questa caratteristica, renderanno la tua figura ancora più armoniosa!

Prova con i riflessi color miele e oro, oppure mantieni il tuo rosso naturale, provando ad impreziosirlo e a ravvivarlo.

I miei consigli:
un castano dorato
un biondo scuro dai riflessi oro

Armocromia e capelli. Quale colore scegliere? (Credits: Freepik)

Concluso questo mio sermone sui colori, in cui spero di avervi dato notizie utili, non posso fare altro che ringraziare la mia fidata parrucchiera che si rifiutò, ai tempi del liceo, di tingermi i capelli di un bel biondo oro. Ebbe sicuramente più giudizio di me!

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete mai sentito parlare di armocromia e se conoscete qualche altra guru, oltre a Rossella Migliaccio, con info interessanti da seguire!

A presto!

Beauty Routine per pelle mista

Beauty routine pelle mista

La pelle mista è caratterizzata dalla presenza di zone sia secche che grasse. Nello specifico la “zona T” fronte – naso – mento tende ad essere oleosa, lucida e a produrre più sebo, il resto del volto (guance, contorno occhi) presenta spesso le caratteristiche della pelle secca, disidratata, screpolata e che tira – soprattutto in inverno.

Potrete immaginare come chi ha una pelle mista dovrà prestare un’attenzione particolare e utilizzare più tipologie di prodotti: purificanti, idratanti e lenitivi. Infatti l’utilizzo esclusivo di prodotti per pelle grassa peggiorerebbe quella zona più secca del viso, così come prodotti troppo corposi e nutrienti risulterebbero pesanti per la zona T.

Quindi qual è la parola d’ordine? Equilibrio!

Come trattare questa tipologia di pelle? Scopriamolo insieme!

 

Detersione

Detergenti delicati (ottimi gel o mousse)per pulire a fondo la pelle e mantenerla al contempo ben idratata .

Da evitare :

– detergenti troppo sgrassanti e aggressivi.

– insistere troppo sulle zone più grasse.

Tonico

Astringente, purificante, lenitivo.

Idrolato di Hamamelis, La Saponaria

Sieri

Zona T: astringente/pori dilatati, seboregolarizzante, opacizzante .

Tutto il viso: idratante!

Acido Ialuronico Multiplo Peso Molecolare, La Saponaria

Crema

Idratante, dal rapido assorbimento, fresca, leggera e riequilibrante.

Contorno Occhi

Il contorno occhi è una zona secca: occorre quindi utilizzare prodotti specifici!

Maschere

Zona T : purificante, che regoli la produzione di sebo.

Zone più secche del viso: idratante e illuminante.

Ricorda: non trattare la pelle come se fosse semplicemente grassa. Sì a prodotti purificanti ma al tempo stesso idratanti, lenitivi e delicati, altrimenti si rischia di seccare e aggredire troppo il viso!

E tu, che pelle hai?

Come applicare correttamente la crema viso: le linee di Langer

Crema viso: le Linee di Langer

Ciao ragazze!

Dopo aver letto il titolo dell’articolo vi starete chiedendo “Perché, esiste pure un modo per mettersi la crema??Non basta spalmarla sulla faccia???”

Sì, cioè no, cioè: ovviamente spalmarsi la crema in faccia come si fa con la nutella su una fetta di pane è sempre meglio che non metterla a fatto.

Vi è però un metodo corretto per far sì che possiate ottenere dei benefici che non derivino solo dalle proprietà della crema, ma dal massaggio stesso!

Eseguendo un massaggio particolare, che tra poco vi svelerò, massimizzerete innanzitutto l’efficacia del prodotto utilizzato, in più la pelle risulterà sempre più tonica: otterrete infatti un immediato effetto lifting, andando a minimizzare le rughette e i segni di espressione.

Procedete prima con la vostra abituale pulizia del viso – passaggio fondamentale per far penetrare meglio i principi attivi dei prodotti. Dopo di ché prendete la crema e preparatevi a eseguire questi movimenti!

Linee di Langer

Prelevate una piccola quantità di prodotto, ovviamente con mani pulite. Non occorre esagerare: la dose necessaria che serve per conferire alla pelle una sensazione di comfort.

Applicatela su fronte, naso, guance, mento e – non dimenticatevi – collo; a questo punto, seguendo le linee di Langer (nome che deriva dallo studioso che per primo le ha individuate), effettuate movimenti dal centro verso l’esterno, dal basso verso l’alto.

Seguendo queste linee, che indicano la direzione della tensione elastica della pelle, andrete a migliorarne la tonicità e ad evitare il rilassamento cutaneo.

Vediamo insieme come fare:

Partendo proprio dal collo, massaggiate salendo dalle clavicole al mento.

Dal mento e dagli angoli della bocca massaggiate verso l’esterno del viso, arrivando fino ai lobi delle orecchie.

Dal labbro superiore massaggiate verso l’alto, ai due lati del naso: servirà a prevenire le rughe naso-labiali.

Per la fronte, massaggiate dal basso verso l’attaccatura dei capelli.

Occorre prestare particolare attenzione alla zona perioculare: è molto delicata, motivo per cui consiglio di utilizzare il polpastrello dell’anulare, dito con cui si applica minor forza, e di picchiettare il prodotto anziché trascinarlo.

Il movimento da eseguire è, per la palpebra superiore, dall’interno verso l’esterno del viso.

Per la palpebra inferiore il movimento opposto, dall’esterno verso l’interno.

Eseguite il tutto senza fretta, rilassandovi e dedicandovi del tempo in totale relax; giorno dopo giorno noterete che le piccole rughe cominceranno a distendersi!

Avevate già sentito parlare delle Linee di Langer?

Che movimenti siete solite compiere quando mettete la crema?

A presto!

Beauty routine per pelle grassa

Beauty routine pelle grassa

Qual È Il Modo Più Corretto Di Prendersi Cura Della Pelle Grassa?

In questo articolo vi svelo quali sono i passaggi giusti da compiere se avete questo tipo di pelle.

Innanzitutto è caratterizzata da:

– una trama irregolare e ruvida, con pori dilatati.
– un aspetto oleoso e lucido .
– un colorito spento e grigio.
– la presenza di comedoni, punti neri e brufoli.
– infiammazioni e rossori.

Primo Passaggio: Il Detergente.

Il primo passo, il più importante e assolutamente fondamentale, riguarda la pulizia. Occorre infatti ripulire la pelle – in modo deciso ma delicato per evitare l’effetto rebound – da quelle impurità che si vanno a depositare, occludendo così ancora di più i pori.

Per un’accurata pulizia della pelle grassa e incline all’acne è necessario scegliere dei detergenti specifici, formulati con ingredienti purificanti e lenitivi, come ad esempio:

– Rosmarino, purificante, seboequilibrante e antimicrobico.
– Menta, astringente e purificante.
– Aloe, idratante, lenitiva, antibatterica, cicatrizzante.
– Limone, schiarente, antisettico, calmante.

Sono preferibili detergenti in mousse o in gel, dalla consistenza leggera e delicata.

Ecco 3 detergenti particolarmente indicati in caso di pelle grassa:
– Mousse Detergente Anti Acne – Alkemilla: dall’azione seboregolatrice, specifica per pelli acneiche e impure.
– Gel Detergente Micellare Purificante – Gyada Cosmetics: ideale per la detersione quotidiana del viso di pelli miste, grasse, con impurità.
– Mousse Detergente Illuminante – Gyada Cosmetics: mousse detergente e struccante soffice e delicata, stimola il ricambio cellulare e tratta le imperfezioni.

Secondo Passaggio: Il Tonico.

Dopo aver deterso la pelle è il momento di riequilibrare il suo PH. Per fare ciò occorre utilizzare un tonico, che ha la funzione appunto di riequilibrare l’acidità della pelle e inoltre di eliminare gli ultimi residui di make up e struccante.

Applicalo prima su un dischetto oppure direttamente sul viso tamponando con le dita.

Ecco 3 tonici particolarmente indicati in caso di pelle grassa:
– Tonico Viso Illuminante – Gyada Cosmetics: tonico rinfrescante e leggero che stimola il ricambio cellulare e tratta le imperfezioni e i pori dilatati.
– Idrolato Di Rosmarino Bio – La Saponaria: rinfrescante, tonificante, antisettico, astringente, riepitalizzante.
– Acqua Attiva Lenitiva Melissa – La Saponaria: ideale per pelli spente e impure, dona splendore e riequilibra la pelle.

Terzo Passaggio: Il Siero.

I sieri hanno la caratteristica di avere una consistenza leggera e un mix di ingredienti concentrati che, prima della crema, ne andranno a potenziare i benefici.

Scegline uno dall’azione sebonormalizzante, purificante e opacizzante, ad esempio con acido azelaico dalle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.

Ecco 3 sieri particolarmente indicati in caso di pelle grassa:
– Siero Viso N°6 Purificante/Pelli Grasse – Gyada Cosmetics: dall’azione antimicrobica, purificante e sebo regolatrice.
– Siero Booster Sebo Lift – Domus Olea: astringente, antilucidità, purificante, attenua l’acne e rende la pelle più uniforme.
– Siero Sebo Normalizzante Opacizzante – Purobio: normalizza l’eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee e diminuisce l’eccesso di sebo, rendendo la pelle più opaca e asciutta.

Quarto Passaggio: La Crema.

Ultima ma non meno importante: la crema viso, che ha la funzione di idratare e nutrire la pelle.

Quelle specifiche per pelle grassa hanno una consistenza leggera che non appesantisce, si assorbono facilmente e hanno una bassa presenza di oli che andrebbero a sovraccaricare troppo la pelle.

Gli ingredienti devono avere proprietà seboregolatrici, antifiammatorie, purificanti e astringenti, per eliminare il sebo in eccesso.

Ecco 3 creme particolarmente indicate in caso di pelle grassa:
– Emulsione Fluida Anti Acne Azione Urto – Alkemilla: azione URTO e altissimo potere seboregolatore, astringente e purificante.
– Crema Viso Purificante – Naturaequa: con acido salicilico e tea tree per purificare e liberare i pori dal sebo in eccesso.
– Crema Viso Illuminante Pelle Grassa – Gyada Cosmetics: dalla texture leggera e di facile assorbimento ideale per pelli miste, tendenzialmente grasse, asfittiche e con impurità.

E Il Contorno Occhi?

La pelle del contorno occhi è molto sottile e delicata.

È una zona che può essere caratterizzata da rughe, occhiaie e borse.

Prenditene cura struccandoti dolcemente, senza strofinare troppo l’occhio, e utilizzando prodotti specifici che andranno ad idratare e attenuare questi inestetismi.

Ti consiglio…
– Gel Contorno Occhi – Purobio: indicato per pelle grassa/normale. Fresco e leggero, idratante e defaticante.
– Elisir Contorno Occhi – Alkemilla: con dosatore a sfera, decongestionante su borse ed occhiaie. Anti age.
– Contorno Occhi E Labbra Illuminante – Gyada Cosmetics: trattamento intensivo per il contorno occhi e labbra dall’effetto illuminante e levigante.

Le Maschere.

Le maschere viso perfette per pelle grassa sono quelle che contengono ingredienti che assorbono il sebo in eccesso, antinfiammatori e purificanti come Bardana, Melissa e Neem; oppure Limone, Salvia Sclarea, Eucalipto e Timo dall’altissimo potere dermopurificante ed igienizzante. Particolarmente indicata poi è l’argilla verde, dall’azione antitossica, riequilibrante, cicatrizzante e restringente.

Molto importante: prima di procedere con la maschera detergi accuratamente il viso.

Ti consiglio…
– Black Mask Peel Off – Naturaequa: maschera naturale esfoliante e purificante al carbone vegetale.
– Argilla Verde – La Saponaria: particolarmente indicata per pelli miste, grasse e infiammate.
– Maschera In Tessuto N°6 Purificante – Gyada Cosmetics: svolge una mirata attività antimicrobica, riduce la formazione di impurità e comedoni.
– Wondermask Maschera In Tessuto Purificante – La Saponaria: combatte con fermezza le impurità ma è gentile e delicata sulla pelle con la sua azione lenitiva ed idratante
– Maschera In Tessuto N°7 Astringente/Pori Dilatati – Gyada Cosmetics: azione purificante e astringente. Riduce produzione di sebo e pori dilatati.
– Maschera Sebo Normalizzante – Alkemilla: azione sebonormalizzante, anti-infiammatoria, decongestionante, antisettica e purificante.

Qual è la vostra beauty routine e quali prodotti utilizzate di solito?

A presto!